Controllo fattura elettronica XML e P7M: verifica prima dell'invio al SdI

Carica il file XML o P7M, oppure incolla il contenuto: verifichiamo formato, schema ufficiale FatturaPA 1.2.3 e coerenza di calcoli, IVA e identificativi, con i codici di scarto del Sistema di Interscambio.

Controlla la tua fattura elettronica

Carica il file XML o P7M: verifichiamo il formato, lo schema ufficiale FatturaPA e la coerenza di calcoli, IVA e identificativi, con gli stessi codici di errore del SdI.

Carica la fattura

Trascina qui il file XML o P7M

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Prova con un esempio:

Attenzione

I file vengono elaborati in memoria e non sono salvati. Il controllo è formale e non sostituisce quello del Sistema di Interscambio.

Schema FatturaPA 1.2.3 · versione 1.0.0

Che cosa controlla lo strumento

  • Struttura XML e conformità allo schema XSD FatturaPA 1.2.3 (compreso il tipo documento TD29), con messaggi in italiano e riga del file.
  • Controlli di coerenza con i codici del SdI: partita IVA e codice fiscale, codice destinatario, tipo documento, data e numero, prezzo totale delle righe, imponibile, imposta e aliquota, natura dell'operazione, ritenute.
  • Controlli di qualità: bollo, cassa previdenziale, importo totale del documento, pagamenti, IBAN e allegati.
  • File firmati (.xml.p7m): estrazione dell'XML e verifica dell'integrità della firma.

Ogni segnalazione ha un livello: «scarto» indica un problema per cui il SdI rifiuterebbe la fattura, «avviso» un punto da controllare, «qualità» un suggerimento per un documento più completo e «informazione» una nota.

Che cosa non verifica

Non vengono verificati: l'esistenza di partita IVA e codice fiscale in anagrafe, l'attività del codice destinatario, la progressività e i duplicati del numero fattura, l'attendibilità o la revoca del certificato di firma. Un esito positivo non garantisce l'accettazione da parte del SdI.

Domande frequenti

Perché il SdI scarta una fattura elettronica?

Perché non supera i controlli formali: file non conforme allo schema, partita IVA o codice destinatario non coerenti, calcoli che non tornano, data o numero non validi. Il SdI invia una notifica di scarto con un codice e una descrizione: la fattura va corretta e inviata di nuovo.

Che differenza c'è tra file XML e P7M?

Il file XML è la fattura in chiaro; il P7M è lo stesso XML firmato digitalmente (firma CAdES). Lo strumento accetta entrambi: per il P7M estrae l'XML e verifica che il contenuto non sia stato alterato, senza controllare catena di certificazione e revoca.

Questo controllo sostituisce quello del SdI?

No. È un controllo preventivo che individua gli errori più comuni prima dell'invio; l'accettazione resta decisa dal Sistema di Interscambio.

Quanto può essere grande il file?

Fino a 5 MB.

I file che carico vengono salvati?

No. Il file è elaborato in memoria per restituire l'esito e non viene salvato né scritto nei registri del server.

Altri strumenti

info

I controlli di questa sezione sono formali e hanno finalità informative: un esito positivo non garantisce l'accettazione da parte dell'Agenzia delle Entrate o del Sistema di Interscambio e non costituisce consulenza fiscale. I dati inseriti e i file caricati sono elaborati in memoria e non vengono salvati; per i controlli sulla partita IVA la richiesta viene inoltrata al servizio VIES della Commissione europea. Per integrare questi controlli nel tuo gestionale, contatta EGSOFT.