Come si calcola il codice fiscale
- Cognome: tre lettere, prese dalle consonanti nell'ordine in cui compaiono; se sono meno di tre si aggiungono le vocali e, se ancora mancano, la lettera X.
- Nome: se ha quattro o più consonanti si usano la prima, la terza e la quarta; altrimenti si procede come per il cognome.
- Anno: le ultime due cifre. Mese: una lettera (A gennaio, B febbraio, C marzo, D aprile, E maggio, H giugno, L luglio, M agosto, P settembre, R ottobre, S novembre, T dicembre).
- Giorno: il giorno di nascita, aumentato di 40 per le donne.
- Luogo: il codice catastale del comune (una lettera e tre cifre) oppure, per chi è nato all'estero, quello dello stato (la lettera Z e tre cifre).
- Carattere di controllo: una lettera calcolata sui quindici caratteri precedenti.
Apostrofi, accenti e spazi sono ignorati: «De Luca» si tratta come «DELUCA» e «D'Angelo» come «DANGELO». Se hai più nomi o cognomi, indicali tutti nell'ordine in cui compaiono sul documento.
Il risultato è calcolato con le regole ufficiali ma non sostituisce il codice attribuito dall'Agenzia delle Entrate: omocodie, correzioni anagrafiche o particolarità del nome possono portare a un codice diverso. Per atti e documenti ufficiali fa fede il codice riportato sulla tessera sanitaria o nel certificato di attribuzione.
Domande frequenti
Come si calcola il codice fiscale?
Si combinano tre lettere del cognome, tre del nome, anno, lettera del mese e giorno di nascita (più 40 per le donne), il codice catastale del luogo di nascita e un carattere finale di controllo. Lo strumento esegue il calcolo per te e mostra ogni parte del codice.
Come si trattano apostrofi, accenti e nomi composti?
Apostrofi, accenti e spazi vengono ignorati e le lettere accentate sono ricondotte alla lettera base. Per i nomi o cognomi composti si considerano tutte le lettere nell'ordine in cui compaiono.
Sono nato in un comune soppresso o che ha cambiato nome: posso calcolare il codice?
Sì. L'elenco dei luoghi comprende anche i comuni soppressi e le denominazioni storiche, ciascuno con il proprio codice catastale. Per chi è nato all'estero si sceglie lo stato.
Perché il codice calcolato può essere diverso da quello sulla tessera sanitaria?
Il calcolo segue le regole standard, ma il codice ufficiale è quello attribuito dall'Agenzia delle Entrate: può differire per omocodia, per un errore o una variazione dei dati anagrafici o per casi particolari di nome e cognome.
Che cosa sono le varianti per omocodia?
Sono i codici alternativi che si ottengono sostituendo con lettere una o più delle sette cifre del codice: se due persone hanno lo stesso codice base, a una di loro viene attribuita una di queste varianti. Lo strumento le mostra, così puoi riconoscerle.
I dati che inserisco vengono salvati?
No. Sono elaborati in memoria per calcolare il codice e non vengono salvati né scritti nei registri del server.
Altri strumenti
- Verifica codice fiscale — Controllo formale e dati ricavati
- Partita IVA europea — Verifica nel VIES della UE
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