Prima di capire perché: di che problema si tratta
Prima di iniziare a smanettare tra le impostazioni, vale la pena distinguere due situazioni diverse. Se il PC o il NAS non compare proprio nella sezione Rete di Esplora File, il problema è quasi sempre di individuazione (discovery): i due dispositivi non riescono a "vedersi" a vicenda sulla rete. Se invece il dispositivo compare ma accedere alla cartella condivisa restituisce un errore di permessi, il problema è invece nelle impostazioni di condivisione di quella cartella specifica. Questa guida si concentra sul primo caso, il più frequente dopo un aggiornamento di Windows 11 o un cambio di router.
1. Verifica il profilo di rete: deve essere "Privato"
La causa più comune in assoluto è che la rete risulti classificata come Pubblica invece che Privata: su una rete pubblica, Windows disabilita di default l'individuazione e la condivisione per motivi di sicurezza (pensata per reti non fidate, come quella di un bar o di un aeroporto). Si verifica e si corregge da Impostazioni → Rete e Internet, selezionando la rete Wi-Fi o Ethernet attiva e impostando il Tipo di rete su "Privata". Questo passaggio da solo risolve una parte considerevole dei casi.
2. Attiva individuazione rete e condivisione file
Anche con il profilo corretto, individuazione e condivisione vanno abilitate esplicitamente: da Pannello di controllo → Rete e Internet → Centro connessioni di rete e condivisione → Modifica impostazioni di condivisione avanzate, nel profilo "Privata" vanno attivate le voci Attiva individuazione rete e Attiva condivisione file e stampanti. Va ripetuto lo stesso controllo su tutti i PC coinvolti: basta che uno dei due abbia questa impostazione disattivata perché la visibilità non funzioni in una delle due direzioni.
3. Controlla i servizi di sistema necessari
L'individuazione rete di Windows si appoggia su alcuni servizi di sistema che, se disattivati o bloccati (magari da un tool di "ottimizzazione" di terze parti), impediscono la scoperta dei dispositivi anche con tutte le impostazioni corrette. Aprendo services.msc, vale la pena controllare che i servizi Funzione di individuazione risorse, Host fornitore di funzionalità di individuazione e SSDP Discovery siano impostati su "Automatico" e risultino avviati.
4. Verifica il firewall di Windows
Il Firewall di Windows Defender include un gruppo di regole dedicato proprio a questo scenario: da Pannello di controllo → Sistema e sicurezza → Windows Defender Firewall → Consenti app o funzionalità tramite Windows Defender Firewall, va verificato che le voci Individuazione rete e Condivisione file e stampanti siano spuntate per il profilo "Privato". Un antivirus di terze parti con firewall integrato può avere un blocco analogo e indipendente da controllare separatamente nelle sue impostazioni.
5. Isolamento client sul router: la causa spesso trascurata
Se i controlli precedenti non risolvono, la causa può non essere affatto in Windows ma nel router: molte reti Wi-Fi, in particolare le reti "ospiti" ma talvolta anche quella principale con determinate impostazioni di sicurezza avanzate, hanno l'isolamento client (AP isolation / client isolation) attivo, che impedisce ai dispositivi collegati di comunicare tra loro pur essendo sulla stessa rete Wi-Fi. Va cercata questa opzione nel pannello di amministrazione del router e disattivata se i dispositivi devono vedersi a vicenda. Va anche verificato che i due dispositivi siano collegati alla stessa rete: molti router moderni separano la rete a 2,4 GHz da quella a 5 GHz con nomi diversi, e se un dispositivo è connesso a una e l'altro all'altra, a seconda della configurazione del router potrebbero non vedersi.
6. Stesso gruppo di lavoro (Workgroup)
Anche se meno determinante rispetto alle versioni precedenti di Windows, avere tutti i PC nello stesso gruppo di lavoro (il valore predefinito è WORKGROUP) resta una buona pratica di igiene di rete. Si controlla e si modifica da Impostazioni → Sistema → Informazioni → Impostazioni avanzate di sistema → scheda Nome computer.
7. La scorciatoia rapida: accesso diretto per indirizzo IP
Se la visibilità nella sezione Rete resta un problema anche dopo tutti i controlli, un'alternativa pratica e immediata è saltare del tutto il meccanismo di individuazione: digitando \\indirizzo-ip-del-pc nella barra indirizzi di Esplora File (l'IP si trova con ipconfig sul PC che condivide), si accede direttamente alle condivisioni di quel dispositivo senza passare dalla scoperta automatica. È anche il modo più rapido per capire se il problema è di individuazione (l'accesso diretto funziona) o di permessi (l'accesso diretto fallisce comunque).
Un avvertimento sulla tentazione di riattivare SMBv1
Cercando soluzioni online capita spesso di trovare il consiglio di riattivare il supporto SMBv1, disabilitato di default nelle versioni recenti di Windows: è quasi sempre una cattiva idea. SMBv1 è un protocollo obsoleto con vulnerabilità di sicurezza note e storicamente sfruttate da malware diffusi su larga scala. Se un dispositivo molto datato (un vecchio NAS, una stampante di rete d'epoca) richiede davvero SMBv1 per funzionare, è preferibile aggiornarne il firmware o sostituirlo, piuttosto che indebolire la sicurezza dell'intera rete per farlo funzionare.